29Dicembre

Sinistro stradale causato da una buca sulla strada: niente risarcimento del danno se il conducente procedeva ad una velocità superiore al limite.

Buca sulla strada e risarcimento. Corte di cassazione - Sezione VI - Ordinanza 20 giugno 2012 n. 10220

Risarcimento buca in autostrada

INSIDIA E TRABOCCHETTO IN AUTOSTRADA: LA POSIZIONE DELLA GIURISPRUDENZA

Il risarcimento del danno può essere negato quando il conducente del veicolo supera il limite di velocità imposto. E' quanto affermato in tema di insidia e trabocchetto dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorso proposto da un automobilista avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma.
Quest’ultima aveva respinto la richiesta di risarcimento danni contro l’Anas a seguito di un sinistro stradale, causato da una insidia stradale, ovvero una c.d. "insidia trabocchetto" (nella specie si trattava di una grossa buca in autostrada).

Dalla dinamica dei fatti era emerso che l’automobilista, mentre percorreva un tratto autostradale, incappava in una grossa buca non segnalata. L'automobile usciva di strada, urtando il guard rail sia a destra che a sinistra, riportando dei danni. Il conducente si lamentava anche del fatto che il limite di velocità imposto sul tratto di strada oggetto del sinistro non era stato correttamente segnalato.

Tuttavia, secondo il giudizio della Corte territoriale, condiviso dai Giudici della Cassazione (ordinanza n. 10220/2012), l’incidente doveva essere ascritto alla responsabilità esclusiva dell’automobilista che procedeva a velocità eccessiva rispetto allo stato dei luoghi. In tal modo realizzando una condotta imprudente.

Affermava, in proposito, che la velocità deve essere in ogni caso adeguata allo stato dei luoghi, anche a prescindere dalle specifiche indicazioni stradali.

Alla luce delle superiori considerazioni, prima  di procedere ad una richiesta di risarcimento danni causati da una buca stradale, occorre valutare attentamente la dinamica dell'incidente/sinistro, onde evitare che la richiesta di risarcimento venga respinta.

Un'accurata analisi preliminare potrebbe permettere, ad esempio, una raccolta di prove idonea a "smontare" l'eccezione sollevata da controparte.

Scarica l'ordinanza:Cassazione ord. 10220/2012 - Buca in autostrada

 

Avv. Giuseppe Maniglia 

Per info e contatti: legalemaniglia@gmail.com

 

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